Tre punti per mettersi in tasca la sicurezza matematica della qualificazione ai quarti. Oggi per gli azzurri del calcio c’è la Corea del Sud, un nome che evoca tristi presagi. Per l’incontro che può già valere il passaggio al turno successivo, in programma alle 19,45 locali (le 13,45 italiane) sempre a Qinhuangdao, il tecnico Pierluigi Casiraghi recupera Tommaso Rocchi, assente nella gara inaugurale con l’Honduras. Il centravanti laziale, unico fuoriquota della formazione azzurra, ha smaltito la contusione al polpaccio e ieri si è allenato con i compagni. «Sono ottimista, ma andrò in campo se sarò al 100 per cento», dice Rocchi che lascia aperto il ballottaggio con Acquafresca, già impiegato contro l’Honduras. In attacco Casiraghi confermerà invece Sebastian Giovinco e Giuseppe Rossi.
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Chiudere San Vittore. Per Giuseppe Grechi, presidente della Corte d’appello di Milano, lo smantellamento del carcere di piazza Filangieri ormai non è più soltanto un progetto urbanistico. È un’esigenza inderogabile, un dovere. Perché Grechi è il massimo garante del funzionamento della giustizia a Milano. Ed è ormai convinto che le condizioni di vita a San Vittore con la giustizia non abbiano nulla a che fare.
«Di segnali d’allarme – racconta Grechi – me ne erano già arrivati. Ma quello decisivo è venuto dal nostro arcivescovo. Tettamanzi è stato a San Vittore e quando ne è uscito ha descritto la realtà del carcere in due parole: “Sono inorridito”. Mi ha descritto come vivono gli stranieri, come si vive nel reparto dei “protetti”. A quel punto ho capito che la situazione era uscita dal ragionevole, dal tollerabile. Un carcere non è mai un bel posto. Ma tutti gli elementi che ho raccolto in questi mesi mi dicono che a San Vittore siamo ormai nell’illegalità. Ci sono celle dove in sei metri quadri stanno sei detenuti. Uno, a turno, sta in piedi, e gli altri cinque sdraiati nelle brande. Questo non è civile e non è accettabile. C’è un ufficio giudiziario, il Tribunale di sorveglianza, che deve occuparsi proprio di controllare che nelle carceri vengano rispettati i diritti umani. Ho fatto presente al suo presidente che o nel giro di due mesi si trovano delle soluzioni, o io dirò pubblicamente che San Vittore deve essere immediatamente chiuso».
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