Archiviato in: animal news | Tag: economia, finito, gei, incertezza, naviga, osservatorio, rimbalzo
Dopo un rimbalzo del Pil dello 0,5% rispetto al secondo trimestre, nel terzo trimestre 2009 l’economia italiana tornera’ a contrarsi con una previsione di contenimento attorno al 5% nel complesso del 2009.
E’ il quadro dell’economia italiana tracciato dall’Osservatorio Congiunturale del GEI (Gruppo Economisti di Impresa) riunitosi ieri per il consueto summit quadrimestrale, ospitato nella sede di “Prometeia”.
Secondo il Gei, l’apprezzamento dell’euro va spingendo le imprese a ridurre i margini all’esportazione, nonostante i processi di spostamento verso la qualita’ messi in atto negli ultimi anni abbiano ridotto l’elasticita’ al cambio del nostro export.
I settori che rimangono in forte difficolta’ sono quelli produttori di beni di investimento.
Fonte:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200911021652516568&chkAgenzie=TMFI
(Foto Keystone / Ap) La Freccia-Vallone a Rebellin È la terza volta che si aggiudica la corsa gallery <<< 22 apr 2009 19:18 | / Articolo visitato 135 volte BELGIO – Davide Rebellin ha vinto, per la terza volta in carriera, la Freccia Vallone, giunta alla 73.a edizione, scattando sul muro di Huy.Rebellin – che ha 37 anni e aveva trionfato nella Freccia-Vallone già nel 2004 e nel 2007 – ha preceduto sul traguardo il lussemburghese Andy Schleck ed il vicecampione del mondo su strada Damiano Cunego.
Con il successo odierno, Rebellin ha eguagliato Moreno Argentin nel numero di vittorie alla classica belga.Davide Rebellin è insieme raggiante e sorpreso: “E’ stata una sorpresa questa vittoria, non sapevo bene quale fosse la mia condizione, ma nel finale mi sentivo meglio e stavo bene”.
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Fonte:
http://www.cdt.ch/sport/ciclismo/3982/la-freccia-vallone-a-rebellin.html
Archiviato in: animal news | Tag: caos, centrale, di, due, in, ore, ressa, ritardi, stazione
Il nubifragio dell’altra notte ha mandato in tilt la stazione Centrale fino a gran parte della mattinata. Una pioggia torrenziale con vento e grandine ha battuto un po’ tutta la Lombardia, e degli alberi divelti e caduti sui binari fra Tavazzano, Lodi e Secugnano hanno interrotto la linea Milano-Piacenza per quattro ore. I treni merci e a lunga percorrenza sono stati deviati sulla Pavia-Bressana, ma i disagi veri sono cominciati al mattino, soprattutto per i treni dei pendolari, che hanno accumulato ritardi superiori all’ora e mezzo, un po’ su tutte le linee. Enormi i disagi per tutti i viaggiatori, molti dei quali in partenza per le ferie estive. Dalle 6 e 25 il traffico ha proceduto su un unico binario, con circolazione alternata dei treni. Le Ferrovie parlano di un ritardo massimo di un’ora sulla linea bloccata – e di rallentamenti sulla Milano-Monza-Molteno-Lecco – poi ridotto a 40 minuti intorno alle 7, e definitivamente assorbito alle 9 e 45, quando la circolazione è tornata regolare. I consumatori segnalano ritardi superiori alle due ore e mezzo da Cremona a Milano. Ma le conseguenze del nubifragio si sono fatte sentire per buona parte del giorno, non solo sui treni. Il Seveso ha esondato, allagando i sottopassi di viale Zara e Fulvio Testi. Allagamenti anche in piazzale Istria, viale Milton, via Liguria, viale Montenero. Centocinquanta gli interventi dei vigili del fuoco, 60 quelli dell’Amsa. Una gru è crollata sfasciando delle auto a Rho.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280192