Eto’o rifiuta l’UzbekistanGiuly al Psg, Zauri violaLa Roma è a un passo da Jorge Baptista, centravanti brasiliano del Real Madrid, chiuderà per 15 milioni, anche se smentisce. Ne ha incassati 2,5 dal Paris Saint Germain per Giuly, 32 anni: «In giallorosso non ero più a mio agio». Il brasiliano Matuzalem va alla Lazio, che cede Zauri alla Fiorentina, i tifosi viola non lo volevano. Eto’o ha detto no ai 40 milioni del Kuruvchi Taschkent, spera in Chelsea e Arsenal. Calcio, 17enne perdela finale e fa pipì nella coppaSqualificato per 4 mesi il ragazzino che il 6 luglio di un anno fa, sconfitto al torneo allievi di Montecalvoli (Pisa), fece pipì nella coppa da assegnare ai vincitori. Multato di 300 euro il suo club, Limite e Capraia, empolese. Ferguson: «Cristiano Ronaldoresta al Manchester United»L’allenatore del Manchester Alex Ferguson ha parlato con Cristiano Ronaldo per convincerlo a restare: «Ha rinunciato al Real Madrid». Tornerà a giocare a ottobre, per recuperare dall’operazione alla caviglia, in realtà il portoghese spera ancora di andare in Spagna.Serie A, venerdì i calendariAbolite le teste di serieNiente derby o gare di cartello nei tre turni infrasettimanali, abolite anche le teste di serie. Venerdì prossimo a Roma, dalle 17,30, nel Salone d’onore del Coni, i calendari di serie A e B. Torino e Milan cominciano in casa, Juve e Inter fuori, per alternanza rispetto alla scorsa stagione.
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Chiudere San Vittore. Per Giuseppe Grechi, presidente della Corte d’appello di Milano, lo smantellamento del carcere di piazza Filangieri ormai non è più soltanto un progetto urbanistico. È un’esigenza inderogabile, un dovere. Perché Grechi è il massimo garante del funzionamento della giustizia a Milano. Ed è ormai convinto che le condizioni di vita a San Vittore con la giustizia non abbiano nulla a che fare.
«Di segnali d’allarme – racconta Grechi – me ne erano già arrivati. Ma quello decisivo è venuto dal nostro arcivescovo. Tettamanzi è stato a San Vittore e quando ne è uscito ha descritto la realtà del carcere in due parole: “Sono inorridito”. Mi ha descritto come vivono gli stranieri, come si vive nel reparto dei “protetti”. A quel punto ho capito che la situazione era uscita dal ragionevole, dal tollerabile. Un carcere non è mai un bel posto. Ma tutti gli elementi che ho raccolto in questi mesi mi dicono che a San Vittore siamo ormai nell’illegalità. Ci sono celle dove in sei metri quadri stanno sei detenuti. Uno, a turno, sta in piedi, e gli altri cinque sdraiati nelle brande. Questo non è civile e non è accettabile. C’è un ufficio giudiziario, il Tribunale di sorveglianza, che deve occuparsi proprio di controllare che nelle carceri vengano rispettati i diritti umani. Ho fatto presente al suo presidente che o nel giro di due mesi si trovano delle soluzioni, o io dirò pubblicamente che San Vittore deve essere immediatamente chiuso».
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Qualcuno lo vorrebbe direttore generale della Rai. «Qualcuno, non io. Non mi sono mai autocandidato. Ma è anche vero che in autunno festeggerò i sei anni e mezzo di direzione a Raiuno: non si può fare lo stesso mestiere per tutta la vita e, onestamente, tutto quello che volevo fare a Raiuno l’ho fatto». In un’intervista esclusiva che «Tv Sorrisi e Canzoni» pubblicherà sul numero in edicola da oggi Fabrizio Del Noce fa il punto della situazione, sua e dell’azienda. Lascia intendere che ormai la conduzione di Paolo Bonolis per il prossimo Sanremo sia cosa assodata e annuncia che si potrebbe rivedere Adriano Celentano su Raiuno per l’autunno del 2009. E anche Roberto Benigni dovrebbe ritornare: «Potrebbe esserci qualche segnale di disponibilità».
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Archiviato in: news risultato calcio | Tag: campo, dalla, di, il, lega, nomadi, progettato, roulotte, scuole, servizi, voghera
Hanno un Santo protettore e un impegno: mantenere l’ordine. Padre Pio è il patrono eletto per acclamazione, i bambini vanno tutti scuola, non c’è una roulotte che non abbia l’acqua, ogni famiglia occupa la sua piazzola. E paga le tasse: luce, fognature e quell’acqua pulita che conferisce alla distesa di case su ruote, piccolo villaggio mobile di 68 persone, un aspetto lindo e ospitale. Il campo nomadi più attrezzato d’Italia si trova a Voghera e porta il marchio della Lega. In questa cittadina del pavese dove da decenni si erano radicati i sinti, nomadi per la loro storia ma più stanziali di un lombardo affezionato alla sua terra, il problema degli insediamenti abusivi l’hanno risolto senza barricate.Nei tempi correnti di dispute sulle impronte ai rom, di censimenti, mancata integrazione e critiche all’Italia di razzismo, si scopre che a Voghera la giunta di centrodestra da più di tre anni ha contato e sistemato, ha mandato i bambini nomadi a scuola, ha offerto tutti i servizi a pagamento con un’organizzazione rigorosa del campo. Qui non esistono immondizia sotto il cielo, topi affamati e fumi di fogna. Ma pulizia e disciplina: pulmini che vengono a prendere i piccoli sinti per portarli a scuola; il volto in vista del santo di Pietrelcina, che le famiglie hanno voluto a vedetta del villaggio, dedicandogli una statua in mezzo alle roulotte. La giunta è di centrodestra (il sindaco Aurelio Torriani, di Forza Italia, è in carica dal 2000), ma il villaggio sinti porta in un certo senso la firma della Lega, perché tra i promotori del campo istituzionale per i nomadi c’è l’inventore delle ronde padane, Gigi Fronti, che a Voghera fa l’assessore.
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Archiviato in: varese news | Tag: asl, ausiliario, dell, malata, mente, paziente, violenta
Rabbia e indignazione di fronte a quella scena inaudita; poi di corsa al telefono per chiamare i carabinieri. Pochi minuti più tardi un ausiliario della casa di riposo è finito in manette, subito dopo aver violentato una paziente affetta da minorazioni psicofisiche. Lo squallido episodio è andato in scena l’altra notte all’interno della casa di riposo «Sandro Pertini», struttura pubblica dipendente dall’Asl Milano 1, che si trova a Garbagnate Milanese. È da poco passata la mezzanotte, quando G.B., quarantasettenne di Paderno Dugnano, dipendente di una cooperativa che alla Rsu fornisce la manodopera qualificata per l’assistenza ai ricoverati, mentre fa il turno di notte, mette gli occhi addosso ad una paziente di 57 anni, una donna affetta dalla nascita da una grave cerebropatia e totalmente incapace d’intendere e volere. Prima le fa un po’ compagnia, poi la prende per mano e la conduce lungo i corridoi deserti dell’ospizio, fino a un bagno lontano da occhi indiscreti; sicuro di non essere visto da alcuno, comincia ad approfittarne sessualmente. Nel frattempo, per fortuna, una dipendente della stessa casa di ricovero, nel corso del suo normale giro d’ispezione nei reparti, si accorge dell’assenza dal letto della ricoverata. Preoccupata si prodiga a cercarla nei vari ambienti, sino ad arrivare nel bagno dove la disabile sta subendo la violenza sessuale ad opera dell’ausiliario. La testimone non crede ai suoi occhi, e dopo aver gridato tutto il proprio sdegno per lo scempio in atto mettendo in fuga il bruto, riesce ad interrompere lo stupro.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275786
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